martedì 31 agosto 2010

Emergenza cuccioli: in 14 entreranno in canile

BENIAMINO ADOTTATO
BIRRA

CLARISSA ADOTTATA

GIGI

GISELLE

GIUSEPPE

LAPO

LEA

MISSI

NICLA

ONDA

POLLY

SPAGO ADOTTATO

VASCO

Le persone normali come ricordo delle ferie estive hanno foto gioiose di mare ed amici sorridenti.
Noi no, d'altra parte quelli "normali" pensano che noi siamo"diverse".
E se diverse significa rovinarsi gli unici sette giorni di ferie passando le giornate
al telefono per trovare il modo di salvare il cane o il gatto abbandonato, allora e' vero: siamo diverse.
I ricordi delle nostre estati sono i musetti di queste amime che quelli normali hanno gettato in strada
prima delle loro ferie e che noi diverse non possiamo fare a meno di aiutare.
Cuccioli che non arrivano ai quattro mesi, usati come cani monouso e gettati come immondizia,
condannati a morte sicura in strada, tutto questo perche' quelli normali
vanno in ferie ed il cane o il gatto ingombrano e danno fastidio e pazienza se verranno
investiti o moriranno di stenti, basta non pensarci: si apre lo sportello e' il problema e' risolto.
Ora guardateli, questi musi ingabbiati che guaiscono tutto il giorno, sono loro i ricordi delle nostre vacanze,
dieci di loro sono gia' morti, non possiamo permettere che anche questi altri 14 facciano la stessa fine.
Di loro non sappiamo nulla se non che della vita conoscono solo la bruttura della strada,
forse alcuni saranno figli di cani padronali di gente ottusa e contraria alla sterilizzazione,
oppure saranno stati acquistati per far giocare il bambino viziato di turno, ma una cosa e' certa:
se non riusciremo a farli adottare in tempi brevi trascorreranno i prossimi 14 anni della loro vita senza mai
sentire l'odore dell'erba ne' ricevere una carezza, chiusi in uno dei peggiori canili di Napoli
dove la loro agonia sara' servita ad arricchire altra gente normale. Forse siamo diverse,
allora perdonateci se pensiamo che sarebbe stato meglio che non fossero mai nati.

Sono sette maschi:

Beniamino 2 mesi tipo lupetto futura taglia media
Birra 2 mesi pelo arruffato simpaticissimo taglia media
GiGi: 3 mesi taglia media contenuta buonissimo
Giuseppe: 3 mesi pelo folto simpatico buono e giocherellone futura taglia media
Lapo: 2 mesi tipo lupetto taglia media
Spago: circa 2 mesi tipo lupetto taglia media contenuta
Vasco: circa 3 mesi tricolore taglia media

e sette femmine:
Clarissa: tipo setter 3 mesi bianca con macchiette nere simpaticissima
Giselle: tipo Jack Russel 3 mesi taglia medio piccola
Lea: 3 mesi un vero e proprio orsetto taglia media
Missi: 2 mesi tipo pastore tedesco buonissima taglia media
Nicla: tre mesi sicuramnete mix labrador taglia media
Onda: 2 mesi simpaticissima tipo lupetta taglia media
Polly:2 mesi forse la meno bella ma tanto tanto dolce taglia media

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.