mercoledì 3 gennaio 2018

Leo ha 6 anni il padrone è passato a miglior vita



Leo ha 6 anni il padrone è passato a miglior vita e i parenti non riescono a gestire questo dolce cagnolone. Pertanto hanno deciso di affidarlo ad altra famiglia che se ne prenda cura e lo ami come lo amava il suo padrone. Si affida solo a conoscitori della razza

Chris è il nostro regalo di natale. Chissà chi essere cuore lo ha abbandonato.









Chris è il nostro regalo di natale. Chissà chi essere cuore lo ha abbandonato. Era in un parco alla ricerca di chi senza nessun briciolo di coscienza non ha esitato a lasciarlo solo sgomento e impaurito. Adesso è in box al sicuro dai pericoli ma Chris cane sicuramente di casa soffre più di tanto altri la detenzione. Ci aiutate a farlo uscire al più presto?

Biscotto ha 4 anni e peserà 5 kg trovato in questi giorni di pioggia








Biscotto ha 4 anni e peserà 5 kg trovato in questi giorni di pioggia sull' asse mediano (strada a scorrimento veloce). 0ggi è al sicuro è a casa di una signora che però non potrà ospitarlo a lungo. Ci aiutate a trovargli una casa? È un cane buono e sicuramente di casa visto che ne conosce tutte le abitudini.

Giona ha 13 anni la sua mamma umana è passata a miglior vita






Giona ha 13 anni la sua mamma umana è passata a miglior vita e nonostante si fosse raccomandata con il fratello di prendersi cura del suo fedele amico a 4 zampe questi non ha esitato a sbarazzarsene. Oggi Giona è con è vecchietto e malandato ha una patologia al fegato deve mangiare cibo specifico e prendere una pillolla al giorno. Per il resto è un cane fantastico buono ubbidiente ed educato. Chi vuole regalargli la serenità che ha perduto quando la sua mamma è finita?

giovedì 14 dicembre 2017

"SALVIAMO I CANI DI LU" PETIZIONE ...#LUNONSITOCCA

PETIZIONE DA INVIARE A  SINDACO DI NAPOLI, PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI NAPOLI E DIRIGENTE ASL

PETIZIONE "SALVIAMO I CANI DI LU" #LUNONSITOCCA

LINK: https://secure.avaaz.org/it/petition/Sindaco_di_Napoli_Procuratore_della_Repubblica_di_Napoli_Dirigente_ASL_Salviamo_i_cani_di_Lu_lunonsitocca/?cBJBGmb


PERCHE' E' IMPORTANTE

La scorsa settimana hanno sequestrato i cani della storica volontaria animalista Luisa Vasaturo. Ne aveva dieci, sette suoi e tre dell'associazione a lei ispirata (Le amiche di Lu). La motivazione del "maltrattamento" scritta nelle carte è che alloggiavano in cucce rosicchiate. Con questa petizione chiediamo che le siano restituiti e che si rimedi all'ingiusta e oltraggiosa accusa che le è stata rivolta.

Dopo anni in cui ha collaborato con le istituzioni per salvare animali ed ha ispirato la costituzione di un'importante associazione pet friendly cittadina, Luisa perde così i suoi protetti. 

Luisa Vasaturo si potrebbe addirittura definire un'animalista ante litteram, giacché ha dedicato tutta la sua vita e le sue finanze per la vita di animali abbandonati e in difficoltà, quando ancora vigevano convinzioni spietatamente speciste e gli animali erano considerati esseri inferiori.

Cani scampati alla morte. Cani raccolti nel centro di Napoli, per strada, dove erano stati abbandonati. Cani che le stesse istituzioni non sapevano dove mettere.

Tante volte si è presa in carico di situazioni di grave maltrattamento, animali feriti, malati, seviziati! Grazie alla sue amorevoli cure, cani cardiopatici, tripodi, ipovedenti, sono stati letteralmente rimessi al mondo, per iniziare nuove vite nelle case dei loro adottanti! Tra i recenti casi più eclatanti, ricordiamo quello di Achille, un cucciolone nero che arrivò completamente ustionato all'ASL perché nella notte di capodanno qualcuno gli aveva attaccato dei fuochi d'artificio sulla schiena; Jordy trovato con una sorta di morso per cavalli attaccato all'arco dentale, per il quale ha dovuto subire varie plastiche facciali; Mosé, letteralmente sodomizzato, che ha dovuto essere più volte operato all'ano! Oggi questi cani sono tutti felicemente adottati, grazie al prezioso impegno profuso da Luisa.

La signora Vasaturo è sempre stata disponibile nel dare consigli a tanti giovani volontari sul come aiutare gli animali e con il suo esempio ha insegnato a tanti che l'unico fine è regalare una vita dignitosa a questi esseri indifesi, una casa accogliente, una nuova famiglia che li potesse adottare!

Ha visitato tanti rifugi di moltissime associazioni e organizzazioni, dando una mano in prima persona per pulire le gabbie, far sgambare gli animali ospiti, dargli da mangiare o semplicemente regalargli una carezza! Accusare la Signora Vasaturo di maltrattamento è il più grosso reato morale che si possa fare!
Questa è una petizione lanciata in difesa della signora Vasaturo, affinchè questa assurda vicenda possa chiudersi capovolgendo un'accusa ingiusta e priva di fondamento, una vile tentativo di macchiare la storia di una persona che ha dedicato la sua vita, non ai propri bisogni personali, ma a coloro che sono in difficoltà, esistenze indifese e senza voce, se non quella di coraggiose guerriere come Luisa.

ARTICOLO "REPUBBLICA" 11/12/2017


http://napoli.repubblica.it/rubriche/animale-a-chi/2017/12/11/news/i_cani_di_lu_eroina_perseguitata-183807591/


Luisa, per gli amici Lù, non è una "animal hoarder", quella che in America si definisce una "collezionista di animali". A Napoli ce ne sono altri, di animal hoarders, quelli che stipano gatti e cani anche nei cassetti, vivi o morti, maltrattandoli e commettendo reato. Negli anni passati, è vero, ne ha avuti di cani nella sua bella casa di Chiaia. Cani scampati alla morte. Cani raccolti nel centro di Napoli, per strada dove erano stati abbandonati. Cani che le stesse istituzioni non sapevano dove mettere: i Comuni mica sempre dicono sì al ricovero in canile. E in canile non sempre c'è posto. E il canile non sempre è il posto adatto a un cane che ha difficoltà, a un cane malato, a un cane anziano, a un cucciolo che in un ambiente promiscuo potrebbe ammalarsi e morire.

Cani feriti e senza speranza, raccoglieva Luisa. Cani che per legge dovevano finire in canile. Ma da Lù i tempi dell'infinita burocrazia, che per gli esseri viventi non dovrebbe valere, e invece spesso li fa morire dietro le sbarre, venivano accorciati. Lei li accudiva, curava, aiutava a essere accolti in una casa senza che venissero poi restituiti perché inidonei o non gestibili. Si è anche fatta aiutare da educatori cinofili per il recupero della socialità, cosa che non tutti fanno. Mentre dovrebbero proprio farlo. Luisa oggi è una signora che i migliori anni della sua vita li ha dedicati ai cani perduti senza collare. Da giovane amava gli schnautzer - ognuno di noi può avere una preferenza, non è peccato mortale, ogni razza ha una sua prerogativa. Ma le fu detto che i cani di razza hanno sempre una chance. Quindi era meglio che si dedicasse ai meticci senza speranza. Sono anni che sentiamo che Luisa è sotto osservazione da parte di forze dell'ordine, autorità sanitarie veterinarie e altri enti allertati da chi difende le proprie notti dagli abbai dei cani non ancora ambientati e forse da qualcos'altro di sgradito.

Se da una parte si diffonde la voglia di avere un animale con sè, dall'altra parte sta crescendo in maniera preoccupante l'intolleranza, soprattutto per i gatti di colonia, anche quelli randagi e infelici, e vengono letteralmente perseguitati, tanto per dirne una, dagli amministratori dei condomini. In tanti anni però i cani di Luisa hanno trovato una casa. E questo ha significato che i Comuni ai quali appartenevano quei cani, "cani del Sindaco", appunto si chiamano così, non hanno dovuto aumentare le tasse ai cittadini, per pagare le rette di quegli animali nei canili. In poche parole, Lù ha fatto del bene ai cani, ma quelle come Lù, fanno del bene anche a noi, a tutti noi, quelli che amano gli animali e anche no. Ma spesso tanti, questo, lo dimenticano.

La scorsa settimana hanno sequestrato i cani di Luisa: ne aveva dieci, sette suoi e tre dell'associazione a lei intitolata. I suoi sono anziani e disabili, e glieli hanno lasciati. Sarebbero morti in un canile giudiziario: tra l'altro, questo tipo di canile viene pagato dalle Procure 1 euro a cane sotto sequestro al giorno, avete letto bene:  un solo euro, per cibo, accudimento e cure sanitarie. Significa disavanzo per qualsiasi titolare di canile, debiti, miseria. E proviamo a domandarci che cosa può significare per un cane detenuto. I tre cani dell'associazione non sono più tornati a casa, e avevano già le adozioni in corso.

Si spera in un dissequestro, visto che la motivazione del "maltrattamento" scritta nelle carte è che alloggiavano in cucce rosicchiate. Luisa è stanca, non sa se è più giusto rinunciare all'aiuto ai cani o alla sua bella casa, che forse fa anche gola a molti, vista la fame di case che ha Napoli. E di sicuro molti cani perderanno la possibilità di essere ospitati da lei, d'ora in poi, visto che si è vista arrivare alle 6 del mattino un esercito di persone neanche avesse nascosto in casa non cani randagi, ma un Totò Riina redivivo. Cose che mettono a dura prova i nervi di chiunque.

Quindi, una vittoria dei difensori della loro tranquillità c'è stata. Ma chi ha perso in tutto questo? La risposta è ovvia. Come al solito. Gli animali. Che dovrebbero avere un alloggio sempre pronto e confortevole, quando finiscono nei guai. E devono invece finire a rompere le scatole ai condomini, ignari o noncuranti di quello che a quei randagi che avevano avuto una chance, dopo che sono scattate per loro l'equivalente delle manette, potrà accadere.

giovedì 30 novembre 2017

CALENDARIO 2018









Cari amici sono 2 anni che non facciamo un calendario dei nostri angeli! Quest'anno, certo un po' in ritardo, abbiamo deciso di rifarlo così da rendere visibili in tutta la loro bellezza i nostri meravigliosi 40 musi rendendoli protagonisti del nuovo calendario delle Amiche di Lu 2018! In questo modo tutti voi guardandoli saprete che i il vostro contributo di soli € 10.00 servirà personalmente al loro cibo e alle loro cure! Sperando poi che girando girando i loro occhi incontreranno quelli di tante famiglie affinché per l'anno prossimo tutti loro abbiano trovato una casa! 

Buon 2018 a tutti!

lunedì 20 novembre 2017

Tre cuccioli di 6 mesi trovati x le strade di Valona



Tre cuccioli di 6 mesi trovati x le strade di Valona  alla mercé di bande di ragazzini di macchine e tanti altri pericoli la persona che li ha trovati ha promesso di trovargli casa in Italia  ma purtroppo è  scomparsa.
I cuccioli sono presso l'associazione  PROTECT ME DI VALONA  la potete trovare in Facebook 
Purtroppo  l"associazione  ha diversi cani e quindi  è  costretta  a rimettere x strada  tanti cani.
Io spero tanto che qualche brava  persona possa innamorarsene e adottare o dare stallo a   questi cucciolotti che sono sani gioiosi  e vaccinati  pronti x partire per un futuro migliore

Mariella  3384780051

martedì 7 novembre 2017

Desire' 7 mesi trovata nelle campagne di Quarto







Desire' 7 mesi trovata nelle campagne di Quarto. Prima che facesse una brutta fine è stata portata in una pensione privata. Ma è un cane giovane e di una dolcezza infinita merita una famiglia e una cuccia calda e tante tante coccole. Futura taglia media ...kg 20 circa

Fortuna ha 3 anni la sua proprietaria è morta prematuramente










Fortuna ha 3 anni la sua proprietaria è morta prematuramente e quindi la piccola è stata affidata al padre della defunta. Ma il signore è molto molto anziano e non è riuscito a gestire la piccolina anche se molto tranquilla. E così anche per lei si sono aperte le porte del canile.. Fortuna sta espiando colpe non sue è una cagnetta educata sa andare al guinzaglio e sporca solo fuori. Sta soffrendo più di tanti altri la reclusione ......aiutiamola

lunedì 6 novembre 2017

JIMMY ha 7 mesi trovato in strada che vagava tra le auto





JIMMY ha 7 mesi trovato in strada che vagava tra le auto. È una reimmissione dell'asl . .. ma in strada questo cucciolone di 20 kg tra l 'altro buonissimo non ci sa proprio stare. Adesso è ospite di una pensione privata ma ha bisogno di una casa urgentemente

Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.