giovedì 26 novembre 2009

La storia triste dei Persiani abbandonati al loro destino....

Qualche settimana fa un anziana signora e' morta lasciando soli al mondo i suoi 15 gatti persiani, come spesso accade la prima cosa che hanno fatto gli eredi e' stata sbattere i gatti in un gattile e dimenticarsene...




Le povere creature che non erano mai uscite di casa si son ridote in poco tempo come delle larve...Si tratta di 15 gatti di casa che hanno trascorso tutta la loro vita in appartamento accuditi ed amati e che da un giorno all’altro sono stati gettati allo sbaraglio in un posto sconosciuto e freddo.
Dopo una settimana di estenuanti trattative telefoniche, stamattina siamo riuscite a varcare la soglia del posto dove sono questi gatti, un posto fetido gestito da una persona anziana convinta che in nessun posto staranno meglio che da lei...anche se costretti a litigarsi il cibo con altri 50 gatti...50 gatti gatti malridotti e denutriti, piccoli dappertutto che muoiono mangiati vivi dalla tenia, questo e' il gattile dove queste creature finiranno i loro giorni...
Al momento siamo riuscite ad ottenere di tornare in settimana per prenderci una siamesina, quasi senza pelo, affettuosissima, che cercava di salire in braccio e continuava a strusciarsi sulle nostre gambe...
Per gli altri le risposte sono state : "questo è bello me lo tengo", "questo è vecchio, chi lo prende", "quello è malato a chi lo date","questi li ho allattati con il biberon sono miei... "..... e via di questo passo..
Ora abbiamo intenzione, tramite terze persone di cercare di convincerla a farcene uscire anche solo due alla volta, al momento non sono in condizioni di andare in adozione: quasi tutti hanno problemi dermatologici probabilmente tigna ed inoltre stando insieme ad altri gatti dovranno anche essere testati Fiv e Felv.

AGGIORNAMENTI 3/11



Oggi finalmente e' uscito il primo gatto!!! E' la siamesina che vedete sopra! Le sue condizioni non sono buone e domani la ricoveriamo: non ha un pelo addosso, ma ha un carattere meraviglioso e mi auguro che superi questo momento e trovi una famiglia che le faccia dimenticare questo inferno.
Se le cose continuano ad andare come devono, ogni giorno faremo uscire un gatto...
AGGIORNAMENTI 7/11





Oggi abbiamo portato via, altri 3 splendidi gatti: Nerone, Greige e Sultano.
Non sappiamo dirvi nemmeno il sesso, li abbiamo portati di corsa in clinica (l'Arca di Napoli) affinchè ricevessero le prime cure...
Hanno tutti pochissimo pelo addosso e Greige temo abbia perso un occhio.
Prego chiunque abbia a cuore la sorte di questi gatti di aiutarci: le cure e la degenza sono costose e anche solo per loro 4 (Sissy, Nerone, Sultano e Greige) non siamo in gradi di pagarle.
La lista delle spese da affrontare si allunga sempre più e come sapete per il nostro gruppo è un momento molto difficile economicamente.
Diversamente non saremo in grado di portar fuori altri malcapitati da quel luogo orrendo.
Ecco la diagnosi del veterinario : le micie (tutte femmine) sono reduci da un gravissimo e prolungato stato di denutrizione: la più pesante pesa meno di 2 kili e mezzo...Sono state letteralmente MANGIATE VIVE dalle pulci ed hanno diverse infezioni virali e batteriche in corso, oltre ad una notevole infestazione di coccidi.

SITUAZIONE ATTUALE:
Sissy la siamesina e' morta...i piccoli stanno morendo e noi abbiamo finito le risore...
Per favore aiutateci!!!

2 commenti:

  1. Che devo dire dopo questo messaggio! Ma Dio estiste, perche Lui lascia andare il mondo in questa maniera? Mi dispiace tantissimo e mi fa piangere.....e ne anche ho soldi per aiutare! L'unica cosa una preghiera per tutti animali che soffranno tanto cosi! Ma dové Dio????? MG Olanda

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  2. le preghiere sono necessarie quanto stalli e offerte...grazie!!!

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.