lunedì 31 maggio 2010

NEWS Gattini e due cagnoline stanno per essere AFFOGATI !|

I micetti e la mamma sono in salvo, a breve prenderemo anche le cagnoline...
Aggiornamenti:
Abbiamo tempo due settimane per prenderci i gatti e le cagnette,prima di allora la "signora" non farà nulla, su questo siamo tranquille.
Abbiamo ricevuto solo offerte di stallo per i gattini ma la mamma li allatta ancora per cui la famigliola non può essere divisa. Per le cagnette invece nulla di nulla.
Se entro due settimane non arriveranno offerte di stalli li prenderemo comunque ma andranno in pensione. Meglio la pensione che la morte.












Qualche giorno fa una nostra amica insegnante ci raccontò di uno strano tema fatto da un suo alunno a scuola. In questo compito il ragazzino descriveva come la nonna riempisse la vasca da bagno e ci annegasse dentro cani e gatti. La maestra inizialmente credeva si trattasse di uno scherzo, ma nel dubbio chiese spiegazioni a questo ragazzino. Lui scoppiando a piangere le raccontò che sua nonna, contadina settantenne proprietaria di una terra in provincia di Caserta, utilizzava questo metodo per eliminare le cagne e le gatte che facevano troppi figli e spesso anche i loro cuccioli. Domenica ci siamo messe in macchina e siamo state a casa di questi esseri che non riesco nemmeno a definire persone. Ci ha aperto la porta l'"affogatrice" in persona, 70 anni almeno e nessun dente in bocca, che serenamente e candidamente ci ha spiegato (rigorosamente in dialetto: abbiamo faticato non poco a capire) che questi cani e gatti fanno troppi figli e quindi lei risolve in questo modo il problema.... Le abbiamo fatto notare che gli animali se sterilizzati non si riproducono e lei ci ha accusate di essere cattive e che lei queste cose contro natura non le fa, tanto è più semplice mettere il tappo e riempire la vasca. Ora, prima di denunciarla, perchè la denunceremo, dobbiamo ASSOLUTAMENTE toglierle gli animali superstiti che sono le prossime vittime designate: la prima della lista la gattina tricolore che è colpevole di riprodursi troppo spesso e subito dopo di lei le altre due cagnette i cui sguardi terrorizzati avete visto in queste foto. Il bambino ci ha chiamate in disparte e ci ha detto che questa strega ha ucciso decine di cani e gatti, decine, capite??????????????????? Quando le abbiamo detto che è reato uccidere gli animali lei ridendo ha detto ....e che fanno mi arrestano??? Ora per piacere aiutateci a togliere di lì queste povere bestie che hanno assistito all'assassinio di tutti i loro compagni di sventure; chi ha da offrirci stallo per la famiglia di gattini e le due cagnoline? Vorremmo evitargli il canile ma se la situazione dovesse degenerare meglio in canile che morti. Poi quando gli animali saranno al sicuro la denunceremo; se lo facessimo prima non avendo prove se non la testimonianza di un bambino di 10 anni rischiamo che lei li uccida subito... Vi prego, aiutateci, perchè noi davvero siamo sconvolte da questa ennesima prova dello schifo del genere umano....

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.