mercoledì 25 maggio 2011

30 gatti orfani chiusi in gabbia !!!!






















































Non ci sono parole meno dure per dire che la nostra situazione continua a peggiorare.
Sono mesi che non riusciamo più a saldare quanto dovuto a pensioni e veterinari per cui oggi il nostro debito è arrivato a 6000 euro; questo significa non solo che non possiamo raccogliere nemmeno più un cane o un gatto dalla strada ma anche che dobbiamo fare adottare quanto prima quelli che abbiamo perchè purtroppo nonostante l'aiuto di tante persone che ci sostengono non riusciamo a fare fronte a spese mensili così ingenti e ilmese prossimo le pensioni metteranno i cani in strada.
Oggi, mentre contavano le ultime vittime di questa guerra infinità contro l'inciviltà e la crudeltà della gente che butta gli animali in strada a morire come fossero rifiuti abbiamo avuto l'ennesima notizia raccapricciante.
Una signora anziana è morta e nel suo appartemento c'erano 30 gatti (tutti da sterilizzare) che sono stati immediatamente sbattuti in gattile dagli eredi.
La loro vita sarà un lento ergastolo chiusi in gabbie minuscole privati del contatto umano e di qualsiasi cosa che assomigli alla vita, fosse un raggio di sole o il tepore di un cesto caldo.
Occorrono stalli, adozioni ed aiuti economici !
Le parole non servono, oggi siamo uscite piangendo dal gattile e i miagolii disperati di quei 30 gatti non ci daranno tregua fin quando non riusciremo a salvarli da questo strazio infinito.
Alcuni di  loro già hanno smesso di mangiare e vivono acciambellati nelle lettiere, molti sono terrorizzati e disperati perchè probabilmente nati in casa della signora senza aver mai conosciuto altro che quella casa da cui sono stati allontanati con la forza.....
Non sappiamo nulla di loro, nè sesso, nè età o altro. Per ora tutto ciò che abbiamo sono le loro foto, ci stiamo organizzando per inizare le sterilizzazioni e per farli visitare da un veterinario.
Per piacere aiutateci.
Irene 3280997426  adottaunamico@gmail.com   Sabrina 3384307229 sabrina.testa@alice.it  

Nessun commento:

Posta un commento

Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.