Siamo un gruppo di 7 amiche accumunate dall'infinito amore per i nostri animali che quotidianamente salviamo dalla strada a Napoli. Raccogliamo cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...

venerdì 20 gennaio 2012

Gatti da salvare con urgenza

 CLARISSA
 BIANCA
 BIMBO
TOMMASO
Circa 2 mesi moriva una signora anziana e lasciava 13 gatti non sterilizzati che erano stai fino a quel momento la sua ragione di vita. Ma come spesso accade, persone che fino al giorno della loro morte reputavano essere sole al mondo, a morte avvenuta divengono oggetto di contesa da parte dei partenti serpenti che ancora con l’amato congiunto in casa iniziano a contendersi l’eredità. In quel marasma di mobili e suppellettili portati via come se fossero beni preziosissimi, gli unici a non essere proprio considerati sono stati appunto i gatti, fedeli compagni della defunta. Successivamente anche per loro è giunto il momento dell’esproprio dalla loro casa… e non per essere trasferiti in un’altra casa dove poter vivere serenamente: bensì loro sono stati abbandonati in strada!!!!! Dei 13 gatti alcuni, ovviamente non sapendo vivere per strada sono morti investiti, altri sono sopravvissuti e...... sono tornati nel parco dove prima vivevano e dove adesso una signora li accudisce alla meglio: ha costruito per loro delle casette per ripararli dal freddo e dalle piogge e porta loro cibo ed acqua tutti i giorni. Oggi dei 13 gatti iniziali ne restano solo 6 , e per 4 di loro è urgente l'adozione, innanzittuto perchè troppo buoni e troppo poco abituati alla strada, ma cosa ancor più grave perchè i condomini del parco non li tollerano e i minacciano continuamente di avvelenarli; questi piccoli sono tutti sterilizzati, spulciati e vaccinati e non possono restare più in quel posto. Per favore ci aiutate a cercare loro casa sono dei gatti giovani non superano l'anno di età: sono abituati all'appartamento, aiutateci a regalargli una vita degna di essere vissuta.

0 commenti:

Posta un commento

Visitatori totali:

Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada. Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome... Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto. Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!! Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese. Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte. I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti…. Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla. E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.