lunedì 13 maggio 2013

La casa degli orrori
























Qualche giorno fa, siamo state chiamate da una signora che chiedeva il nostro aiuto per alcuni gatti segregati in un appartamento dopo che gli inquilini erano andati via perché sfrattati lasciandoli chiusi da soli all'interno dell'appartamento a morire di fame e di sete. Credeteci: la nostra situazione debitoria non ci permette purtroppo neanche più di prendere la pulce di un cane.... ma vista la disperazione della signora siamo andate a constatare di persona di cosa si trattasse. Bene....la scena che si è presentata dinanzi ai nostri occhi è stata peggiore della più pessimista delle aspettative. Giudicate voi stessi guardando le foto che abbiamo scattato...!!! I gatti vivono in un totale degrado; l'aria in casa è irrespirabile, il pavimento è ricoperto di escrementi e di urina. I mici erano affamati e assetati, quasi tutti raffreddati; la casa è piena di scarafaggi, vermi, ed altri insetti non meglio definiti. I gatti fortunatamente sono quasi tutti socievoli, si fanno accarezzare e prendere in braccio. Non avendo portato con noi dei trasportini, siamo riuscite a prendere solo tre gattini di tre mesi che abbiamo subito ricoverato dal veterinario. I gattini sono letteralmente divorati dai parassiti intestinali, da pulci, da ascaridi, tenia, micosi , otite parassitaria ed un ricco corollario di altre patologie..... il veterinario avvilito, ha subito fatto una copertura antibiotica, li ha sverminati, ha pulito loro le orecchie alla meglio e già dopo solo un giorno i piccoli sono visibilmente migliorati: .... hanno iniziato a fare le fuse ed a giocare. Per questi tre piccini abbiamo trovato uno stallo casalingo e forse anche adozione. Ma rimangono gli altri .... forse altri 10 di cui anche una mamma con tre piccoli appena nati...... Lunedì ci ritorneremo e ne prenderemo altri tre, ma poi dovremo fermarci perché non abbiamo stalli gratuiti ne' risorse per trovarne a pagamento. Con quale coraggio potremo mai entrare in quell'orrore e decidere guardandoli negli occhi quali creature prendere per salvarle e chi invece verrà lasciato e quindi condannato a morte in quell'inferno ??? E' per questo che per l'ennesima volta chiediamo il vostro aiuto ....! Aiutateci offrendo a questi poveri mici stalli, medicinali o anche minime donazioni così da poter pagare il veterinario ogni qualvolta che gli porteremo i gatti che riusciremo a prendere. Guardate le foto, mettetevi una mano sul cuore ed aiutateci a salvare la vita a queste povere creature!!!

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.