venerdì 2 agosto 2013

VERGOGNA: Peggy e Palù due anziani micro abbandonati in canile

 PEGGY


 PALU'



La nostra visita settimanale al nostro solito canile, questa volta ci ha lasciato, ancor di più del solito, l'amaro in bocca ..... oltre ai tantissimi cuccioli, per lo più figli indesiderati di cagnoline padronali, oltre ai soliti rottweiller, pittbull, pastori tedeschi, adottati da individui senza scrupoli e poi abbandonati o peggio sequestrati perchè maltrattati....., abbiamo scorto rannicchiati in un angolino di un box due vecchietti.... abbandonati da esseri certamente non umani, senza un briciolo di cuore, solo perchè oramai vecchi, ammalati o semplicemente stanchi. Palù è ciò che rimane di un barboncino, ha 10 anni portati male, aveva un tumore ai testicoli che gli comportava un tale dolore da non riuscire a muovere più gli arti posteriori. Oggi è stato operato grazie alla bontà della clinica veterinaria presso la quale siamo clienti da anni e dove spesso e volentieri ci fanno credito. Il piccolo si sta rimettendo alla grande, all'inizio era disperato.... in cerca di chi forse fino a poco fa aveva condiviso i suoi giorni e la sua vita, ma fortunatamente adesso si sta riprendendo anche moralmente. Peggy è una pechinese toy, peserà 4 kg. Ha un brutta ernia inguinale e non appena le finanze ce lo permetteranno opereremo anche lei. Ha circa 10 anni ed ha anche un leggero soffio al cuore. E' molto dolce, ma non ama molto la compagnia di altri cani, in compenso con le persone è fantastica. Per loro è inutile dirlo cerchiamo due super adozioni, due famiglie disposte a regalare a questi esserini la serenità che hanno perduto o forse mai avuto, per il resto degli anni che gli rimarranno da vivere.

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.