venerdì 4 ottobre 2013

Rufus: il cane perfetto è in canile!







Rufus è bellissimo, è una taglia media contenuta, simil spinone di 5-6 anni. è stato trovato che vagava per le strade in cerca di un pò d'acqua e una carezza, con ancora il collare al collo.era denutrito,ridotto alle ossa, con poco pelo.. un cane senza speranze,ma in poco tempo e con tanto amore è tornato il cane che vediamo ora..stupendo. Ha tutte le abitudini che un cane può prendere solo vivendo in una casa: è educato, non sporca in casa, gli piace andare al guinzaglio e sale volentieri in macchina!insomma, il cane perfetto...sembra difficile pensare che qualcuno non lo volesse più, eppure è così: Rufus è vittima di un crudele abbandono, da parte di qualcuno che per anni gli ha fatto conoscere il calore di una cuccia e poi, all'improvviso, solo il freddo e la solitudine di una strada sconosciuta, dove certamente non sarebbe sopravvissuto un giorno in più. La volontaria che l'ha trovato ha già 4 cani in appartamento e non ha potuto fare altro che portarlo in un canile privato,ma ora non può più permettersi di pagarlo ed è nella disperazione più totale: Rufus andrà in un canile comunale e per lui sarà la fine. Quando andiamo a trovarlo stiamo male per lui, quando ci vede ci fa tante feste, salta come se capisse che vogliamo portarlo via di lì....purtroppo però possiamo portarlo fuori solo per qualche ora. lo portiamo al parco, lo lasciamo libero perchè vogliamo che almeno una volta possa calpestare qualcosa di diverso dal cemento della sua gabbia...ed è felicissimo!ma quando torniamo al canile è peggio di prima, all'inizio non vuole entrare nella gabbia ma quando capisce che dobbiamo lasciarlo si acciambella sulla sua coperta e ci guarda andare via. Il suo sguardo dietro le sbarre chiede aiuto,chiede di tornare alla vita felice di prima,e chissà per quanto manterrà questa forza d'animo. Rufus è dolcissimo, è abituato a chiedere le carezze premendoti il muso contro la mano! è buonissimo con tutti i cani,maschi e femmine, e nonostante trascorra ormai le sue giornate da solo, su un pavimento gelido, non ha perso la sua gioia e la sua vitalità! ma noi sappiamo che ogni giorno che trascorre lì è un passo verso la disperazione..merità di più di questo, merita di poter donare tutto il suo amore a qualcuno che non lo lasci mai più! Rufus è vaccinato e microchippato, pronto per essere adottato, lo porteremo ovunque trovi ad accoglierlo una nuova famiglia! 

Contatti: Fabia 3406822648 - 3479474240 - fabi100@hotmail.it

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.