giovedì 3 luglio 2014

L'estate è arrivata per Le Amiche di Lù



L'estate è arrivata e noi siamo qui inesorabilmente a chiedere il vostro aiuto; non vogliamo essere ripetitive e scontate nel raccontarvi tutto quello che l'estate porta con sé: tutte le faccine e gli occhi disperati di quei cagnetti traditi dal loro migliore amico che ci implorano di portarli in salvo, di non farli finire in un canile dal quale difficilmente usciranno... E comunque non vivi. 

Siamo appena al 3 luglio è già siamo in esubero di 10 cani: Yuma; Conny, Aurora, Picachu, Ralf, Cecatina, Nerella, Liolà, Babà, Betta.

Alcuni di essi hanno bisogno di essere curati:
  • Yuma 6/7 anni ha un prognatismo talmente grave da non permetterle di nutrirsi;
  • Conny 5 mesi ha la mandibola rotta in seguito ad un calcio;
  • Aurora 7 mesi;
  • Picachu 3 mesi;
  • Ralf 1 anno
  • Cecatina 6/7 mesi  ha bisogno di una risonanza in quanto per la violenza delle percosse ricevute ha perso la vista;
  • Nerella 2 anni una zampa spezzata;
  • Liola' 5 mesi ha una frattura al metacarpo;
  • Baba' 7 mesi;
  • Betta 4 anni ha una frattura al bacino

Tutti loro hanno bisogno di cure che noi in questo momento
NON POSSIAMO PERMETTERCI

Ogni vita salvata è un conto da pagare che i nostri "fornitori di servizi" (veterinari, stalli, staffette, farmacie) non ritardano nel presentarci. 

Vi chiediamo di aiutarci per consentirci di non dire di no a quelle faccine. 
Da sole non riusciremo a farcela e anche se ogni mese ormai siamo qui a richiedervi un noioso aiuto economico e' giusto che sappiate che insieme in tutti questi anni abbiamo salvato più di 1500 cani e gatti e abbiamo ridato loro una vita e la felicità dell'amore di una famiglia !!

Grazie sempre per tutto e noi, rimboccandoci le maniche, faremo in questa faticosa estate, il nostro "volontariato" insieme a tutti coloro che credono e che hanno sempre creduto in noi. 


Yuma 6/7 anni ha un prognatismo talmente grave da non permetterle di nutrirsi


Conny 5 mesi ha la mandibola rotta in seguito ad un calcio


Aurora 7 mesi


Picachu 3 mesi


Ralf 1 anno


Cecatina 6/7 mesi  ha bisogno di una risonanza in quanto per la violenza delle percosse ricevute ha perso la vista



Nerella 2 anni una zampa spezzata


Liola' 5 mesi ha una frattura al metacarpo


Baba' 7 mesi


Betta 4 anni ha una frattura al bacino

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.