mercoledì 22 marzo 2017

CASH OPERAZIONE 24 MARZO E NON ABBIAMO RAGGIUNTO LA CIFRA, RISCHIAMO L'ANNULLAMENTO DELL'OPERAZIONE


AGGIORNAMENTO: Cush deve essere operato dopo domani il 24 marzo e purtroppo dovremo con molta probabilità annullare l'operazione. Non abbiano raggiunto la cifra richiesta siamo ferme su 1500 circa.... ne mancano 1000. La clinica non fa sconti ne dilazioni quindi o si paga il giorno dell intervento o l operazione verrà annullata. A seguirci siete in tanti pochi euro ciasciuno possono fare la differenza se a partecipare fossero tutti. Mai come questa volta vi chiediamo di mettervi una mano sul cuore ne vale la vita di Cush. 

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Ha solo 5 mesi Cash ma il suo cuoricino è gravemente ammalato: stenosi polmonare aortica è stata la diagnosi del cardiochirurgo il professor Bussadori della clinica Gran Sasso di Milano. Una corsa contro il tempo x strapparlo alla morte. Ancora una volta. Si perché quando quella notte gelida lungo la strada statale i fari della nostra auto scoprirono i suoi occhi disperati, pensavano di aver vinto contro il male: era salvo. Un attimo dopo era con noi volontari in macchina. Al sicuro. Invece adesso siamo ripiombati nel buio: e vi chiediamo ancora aiuto. Certi che come sempre non ci deluderete. Le spese dell intervento per il piccolo sono altissime 2400.00 euro e da sole non possiamo farcela: troppi disperati da curare e zero fondi. Aiutateci. Come potete. Anche pochi euro per noi faranno la differenza e ridaranno la vita a questo sfortunato scricciolo. Intanto grazie grazie stavolta più che mai Di cuore!

IBAN: IT52 K032 9601 6010 0006 4269 552 

 Intestato a "Le amiche di Lù - Onlus "

POSTEPAY: n. 4023600651459499

TSTSRN71T47F839E
Intestata a Sabrina Testa

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Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.