giovedì 19 maggio 2011

Skizzo volpino di 8 mesi 5 kg






Skizzo comprato in un negozio di animali da una famiglia composta da 5 persone, due adulti e tre bambini di 2,4 e 6 anni. Skizzo subiva di tutto dai giochi pericoli, alle botte, al nervosismo della mamma, che nella sua follia, lo metteva fuori al balcone a soli 3 mesi e lo dimenticava volutamente fuori per ore. La loro vicina non ha sopportato più i pianti e le urla del piccolo e con molta gentiliezza l'ha chiesto in regalo e loro logicamente hanno acconsentito subito, sbarazzandosi di Skizzo come se fosse un pacchetto. Purtroppo la signora animalista non può tenerlo, lavora 12 ore al giorno e il piccolo salvato dai pericoli quotidiani della famiglia si ritrova da solo in una casa, per una lunga giornata.
Skizzo è un volpino di 8 mesi e pesa solo 5 kg e per lui cerchiamo una vera famiglia che gli faccia assaporare l'amore e l'affetto che noi umani quando amiamo, sappiamo dimostrare.

mercoledì 18 maggio 2011

Lilli 4 mesi futura taglia medio grande




Ed eccola  qui  Lilli  uno dei tanti  figli di nessuno, buttata in strada ad elemosinare cibo e carezze…lasciata  sola al freddo  tra i  rifiuti………in tutto quel buio  una persona  si è accorta di lei ed  ha deciso di  prenderla e portarla via dalla strada.
Per lei cerchiamo una famiglia  disposta a regalarle tutto l’amore che non ha mai avuto. Lilli  ha  4 mesi   e da grande sarà una taglia medio grande.

White a casa !!!





Miele oggi è Bambi !!!!



Guardate Vita !!!






Moka a casa !!!!!



Mario tutti chiedono di me ma nessuno mi adotta!!






Non so se Mario sia veramente un cane fortunato, è scampato ad un brutto incidente, è guarito e si è rimesso in forze ………e in tutta questa fortuna che ha avuto da Gennaio è costretto a vivere in un box perché in molti chiamano per sapere come sta ma nessuno chiama per adottarlo .
Quando lo vado a trovare mi fermo a guardarlo…….e penso che sia bellissimo.......mi vengono le lacrime agli occhi perché più lo guardo e più penso che è condannato a passare tutta la sua vita in canile…..è un maschio adulto di 2 anni ,taglia media ,bianco e marrone…… un cane comune ,forse anche banale e purtroppo fa parte di quella categoria di cani che solitamente viene abbandonata e non adottata…..
Mario è un cane fantastico giocoso e pieno di energie ed io con il cuore in mano vi chiedo di non lasciarlo solo,di non lasciarlo vittima degli eventi e del tempo che passa…vi chiedo di dargli la possibilità di ricominciare a VIVERE una vita che sia tutta sua.
Mario si trova a ROMA e verrà affidato castrato, sverminato e chippato a Roma o al centro nord solo a persone affidabili e disponibili a controlli pre e post affido, alla firma del regolare modulo di adozione ed a mantenere nel tempo i contatti con noi volontarie:
Alessandra 3293427585
Anna 3292968724 (è preferibile contattarla per telefono)

lunedì 16 maggio 2011

Quello che possiamo e quello che NON possiamo fare

Era da tempo che meditavo di scrivere due righe sull’argomento e ieri, mentre piangevamo l’ennesima morte a cui nostro malgrado siamo state costrette ad assistere, i nostri cellulari, come tutti i giorni, continuavano a squillare perché qui a Napoli l’emergenza è ordinaria e non si ha nemmeno il tempo di fermarsi per piangere senza essere sommerse dalle nuove ineluttabili emergenze.
Per questo credo sia il momento di spiegare alle persone che ci conoscono e ci seguono quello che noi possiamo fare e quello che invece non è nelle nostre forze.

Premesso che al momento ci occupiamo di circa 70 tra cani e gatti e considerando che non avendo un canile/gattile tutte queste 70 anime ci costano ciascuna (se va bene) 120 euro al giorno di pensione escluse le cure mediche (sterilizzazioni, vaccini ed interventi chirurgici), è facile comprendere quali siano le oggettive difficoltà economiche dalle quali ogni mese tentiamo di non essere sopraffatte.

Napoli è piena di cani randagi molti dei quali abbandonati e almeno 5/6 volte al giorno riceviamo telefonate di persone che ci chiedono aiuto per il cane o il gatto che hanno raccolto in strada che OVVIAMENTE non possono portarsi a casa e di cui NATURALMENTE non possono occuparsi:

quello che noi POSSIAMO fare è:
  • consigliare un valido veterinario con prezzi accessibili per le prime cure del caso se necessarie o qualora non lo fosse per verminazione e vaccini;
  • consigliare una pensione a seconda del budget del richiedente dove il cane/gatto sarà accudito fino all’adozione;
  • impegnarci a far girare le foto ed a trovare una valida adozione al piccolo, impiegando in questo tempo (per appelli e contatti con volontari ed aspiranti adottanti) e denaro (in telefonate e mail..).
Ma purtroppo l’aiuto che ci viene chiesto è di altra natura: chi trova l’animale in difficoltà non vuole aiuto logistico ed indicazioni sul cosa fare ma soltanto economico; ci dicono “quando ve lo venite a prendere?” o se va bene “ dove ve lo possiamo portare?..”.

Scusate la franchezza ma è troppo facile fare una telefonata e scaricarsi la coscienza, aiutare vuol dire anche farsi carico non solo economicamente ma anche moralmente della vita di queste creature; diversamente se non si ha intenzione di muovere un dito per aiutare né portando il cane in pensione, né dal veterinario, né facendo foto decenti, è più corretto lasciar stare ed assumersi con la propria coscienza la responsabilità di non aver fatto nulla, perché non è giusto scaricare le propria coscienza comunicando a terzi l’emergenza e chiedendo loro di intervenire quando questi terzi hanno decine di cani e migliaia di euro di debiti.

In questa città e più in generale nel Sud Italia non basta la buona volontà di uno sparuto gruppetto di persone quando il nemico da affrontare è l’inciviltà di chi fa riprodurre gli animali e l’assenza delle istituzioni a cui di fatto si sostituiscono i volontari. Se si amano davvero gli animali e se questo amore tanto professato a parole non è solo un modo di dire per apparire simpatici, è necessario collaborare con i volontari: in primis parlare con le persone e diffondere una cultura di rispetto e di prevenzione delle nascite, mettersi in gioco in prima persona spendendo tempo e soldi (cosa che noi facciamo tutti i giorni anche oltre le nostre possibilità) per garantire la sopravvivenza al cane o al gatto e nel frattempo con l’aiuto e l’esperienza dei volontari si cercherà una famiglia affidabile; solo allora si potrà affermare di aver aiutato!

Non è giusto né sufficiente fare una telefonata pretendendo che altri intervengano (prelevando il cane, pagando le cure e la pensione, facendo le foto etc..) scaricando loro addosso il problema!

Forse in contesti diversi in cui i randagi sono meno dei 200 mila che sono qui a Napoli; ma qui solo la volontà e la collaborazione di TUTTI possono con il tempo far cambiare le cose, diversamente noi volontari continueremo a svuotare il mare con un cucchiaio perché le nostre 200 adozioni annuali rappresentano una goccia nel mare dei migliaia di Caddis dinanzi ai quali tutti distolgono lo sguardo permettendo vigliaccamente che un cane possa morire a 2 anni ucciso dall’indifferenza di una intera città.

Scusatemi ma è ciò che penso.

Irene



domenica 15 maggio 2011

Addio Caddis,,,,

Addio piccino .....Altra vittima innocente della cattiveria umana.

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Questo è quello che siamo costrette a sopportare tutti i giorni ed a cui non riusciamo nemmeno con la forza della disperazione a porre rimedio: guardate questo cagnetto che non arriva a due kili di peso e provate ad immaginare quanti anni ha.

Negli occhi ha la disperazione di chi aspetta di morire, con lo sguardo vitreo di chi spera solo che tutto finisca prima possibile se questo tutto è solo orrore e devastazione nell’anima e nel corpo con il quale senza un pelo addosso ha dovuto soccombere al freddo e al caldo di una esistenza che non si può augurare nemmeno alla creatura più malvagia mai nata…

Questo è l’aspetto che avrebbe un cagnetto maltrattato di 12 anni per cui riuscite anche solo lontanamente ad immaginare che cosa abbiano fatto a Caddis per ridurlo così nemmeno 2 anni……..????????????????????????

Non sappiamo come sia potuto sopravvivere e non sappiamo se mentre leggerete la sua storia lui sarà ancora con noi…

Questa creatura ha la leishmania a 1.1280 più una micosi devastante, emocromo e quadro proteico alteratissimi .





I medici ci hanno detto che probabilmente era tenuto in un porcile o in pollaio insomma in un luogo di tale sporcizia da giustificare le centinai di zecche grandi come fagioli mischiate a pulci ed escrementi che ricoprivano il pelo lungo che forse un tempo sarà stato anche bello.

Se fosse stato anziano qualsiasi veterinario avrebbe preferito farlo smettere di soffrire ed invece è giovane e anche se forse lui non la vuole noi DOBBIAMO dargli un’altra chance.
Ora guardate le foto e provate a fare finta di niente se ci riuscite, oppure aiutateci ad aiutarlo.

mercoledì 11 maggio 2011

Max schnauzer sale e pepe






Max è stato trovato legato ad un palo , evidentemente questa era la morte che avevano scelto per lui, arso vivo dal sole , senza acqua nè un un po' d'ombra. Ares schnauzer medio sale e pepe di un anno e mezzo  tra pochi giorni verrà trasferito in uno di quei canili in cui la parola adozioni non esiste ed è li che sconterà il suo ergastolo. Se qualcuno volesse aiutarci a scrivere una finale diverso ci chiami.

Otto pincher di 3 anni



Lui è Otto , pincher puro di 3 anni. La sua è la storia più comune del mondo..... ABBANDONATO. Otto 3.300 kg., buonissimo e dolcissimo, ha un gran bisogno di coccole, cerca continuamente il contatto umano nonostante sia stato tradito dal suo migliore amico: l'uomo.
Cerchiamo per lui una famiglia affidabile che gli voglia bene per sempre.
 

Zeus gigante buono di 1 anno




Zeus è un cucciolone di 1 anno, il suo padrone era un barbone ... è stato arrestato... e il povero Zeus continua a girare come un'anima in pena per il centro di Napoli aspettando che lui torni.
Ma purtroppo questo non accadrà.....!
L'altro giorno 2 ragazzini l'hanno investito per divertimento ferendolo alla zampa anteriore!
Zeus è dolcissimo anche con cani e gatti!


Glassè simil pincherina di 5 kg





Lei è Glassè simil pincherina di 5 kg. trovata in una campagna  in periferia di Napoli con le mammelle  pieno di latte...  abbiamo girato invano per cercare i suoi
piccolini ma ci siamo arrese quando un troglodita ci ha spiegato che i
cuccioli erano stati uccisi dal contadino vicino di terra perchè stanco
delle continue cucciolate dei suoi "cani".
Ora Glassè è con noi al sicuro: è dolcissima e giovanissima, presto verrà sterilizzata e chippata, per favore diamole una famiglia che la ami e la protegga come lei avrebbe fatto con  i suoi piccini.