domenica 9 febbraio 2014

Bessy.... dove arriva la crudeltà umana







Bessy è una micina che fa parte della nostra colonia felina autorizzata dalla Regione, questi gatti, circa venti, vivono pacificamente (almeno fino ad una settimana fa, così credevamo), accuditi da una volontaria che ogni giorno si assicura che abbiano cibo ed acqua fresca, un riparo per la pioggia ed il freddo e soprattutto che siano tutti sterilizzati e che stiano bene in salute. Il 28 gennaio però è inspiegabilmente sparita una micina, di nome Bessy, quella più buona, quella che si è sempre avvicinata alle persone senza nessun timore...la cosa ci ha preoccupate non poco, e così abbiamo iniziato a cercarla per giorni senza purtroppo nessun esito positivo. Il 4 febbraio la volontaria nel suo solito giro...... scorge Bessy vicino ad un bidone della spazzatura accucciata in un modo strano.... le si avvicina e cosa agghiacciante si rende conto che a Bessy manca la zampetta anteriore!!!!! Il nostro orrore ed il nostro sdegno purtroppo sono solo aumentati in questi giorni tumultuosi: abbiamo cambiato diversi veterinari, perché non volevamo credere alle nostre orecchie, purtroppo dopo il terzo che ci ha detto la stessissima cosa, ci siamo dovute arrendere alla cruda realtà. Bessy non è stata aggredita da nessun cane, né è rimasta impigliata in un qualcosa che le ha tranciato la zampa.... a Bessy ciò che le è successo le è stato fatto volontariamente!!!!! Da una mente malata alla quale caso mai leggesse questo appello, auguriamo la stessa fine !! Ci hanno spiegato i dottori che la zampetta è stata recisa in modo netto e preciso, se fosse stato un incidente o un cane i lembi del moncherino sarebbero stati frastagliati e non reciso in modo così perfetto. Tra l'altro alla piccolina è stato anche fatto una sorta di medicazione, tant'è che quando l'abbiamo ritrovata i tessuti restanti stavano cicatrizzandosi..... Il 1 febbraio si è celebrato il capodanno di Satana.... noi non vogliamo pensare che qui in città, tra l'altro in una zona bene di Napoli vivano questi pervertiti, bastardi, malati..... ma purtroppo ci sono troppe coincidenze che ci portano a pensare che Bessy l'unica micina non selvaggia della colonia sia stata vittima sacrificale di gente deviata mentalmente. Bessy è ricoverata oggi in clinica, è sotto antibiotico in quanto ha una estesa infezione, appena starà meglio dovrà essere operata per toglierle il moncherino rimasto così da garantirle una vita migliore. Vi preghiamo nel limite del possibile di aiutarci a pagare l'operazione e la degenza in clinica... noi siamo di nuovo sommerse di creature in cerca di casa e non sappiamo più dove prendere i soldi per curarli e sfamarli.

Nessun commento:

Posta un commento

Lettera aperta dalle Amiche di Lù

Noi Amiche di Lù siamo un gruppo di 9 giovani donne napoletane che si sono conosciute ed unite grazie all'amore per gli animali che ciascuna di noi da sola cercava di aiutare e di togliere dalla strada.
Oggi, tutte insieme e dividendoci i compiti, raccogliamo i cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome...
Chi conosce la nostra città sa perfettamente cosa significhi vivere in un posto che ogni giorno diventa la TOMBA per centinaia di animali indifesi, ignorati dalle persone quando va bene e torturati e uccisi quando va male. Le cure necessarie per queste povere creature sono costosissime e se a loro aggiungiamo le decine di cani e gatti che abbiamo nelle pensioni è facile comprendere quanto la situazione sia difficile. In questa città ci sono più animali abbandonati che persone e d'altronde se fossimo indifferenti non avremmo scelto di fare le volontarie, ma ogni giorno che passa la situazione peggiora: i nostri telefono squillano continuamente non per richieste di adozioni, ma grazie alle DECINE di ignoranti, impazienti di sbarazzarsi dei loro cani e dei loro gatti padronali…….. e noi IMPOTENTI E PIENE DI RABBIA siamo costrette a sottostare a questi vili ricatti per evitare che siano gli animali gli unici a rimetterci: qui l'abbandono è la soluzione del problema, tanto il microchip a Napoli è un'illustre sconosciuto.
Per questo ci facciamo carico di questi animali: li prendiamo e li mettiamo in pensione in attesa di adozione, perchè in questo inferno non esistono persone che siano disposte ad ospitare animali per brevi periodi e quei pochi che raramente si offrono ci chiedono cifre che vanno si trovano dai 5-10 euro fino ai 20 al giorno. Abbiamo in media 30 cani ed altrettanti gatti in pensione: i debiti con le pensioni e le cliniche veterinarie aumentano ogni mese: la mancanza di sistemazioni gratuite casalinghe ci ha costrette ad utilizzare le cliniche come appoggio perchè non abbiamo alternative se non la strada. Persino i canili (eviterò di fare nomi) di grandi associazioni danno i nostri numeri di telefono, non per le adozioni (molte blasonate associazioni fanno quasi solo adozioni a distanza, incamerano soldi a vita e condannano i cani all’ergastolo) ma per farci mollare ancora altri cani: riuscite ad immaginare un canile con 600 cani e sovvenzioni milionarie che da i numeri di telefono di volontarie come noi armate solo di tanta volontà...........????!!!!!!!!
Tutte noi lavoriamo come impiegate e visti gli stipendi, nonostante l’aiuto di sostenitori ed amici, purtroppo non riusciamo più a fare fronte alle spese.
Se la situazione non cambierà o quanto meno non migliorerà, da domani alla vista dell’ennesimo animale in difficoltà dovremo voltarci dall'altra parte.
I nostri cani sono arrivati feriti, investiti, torturati, denutriti e ricoperti di zecche, li abbiamo curati nell'aspetto ma non possiamo farlo nell'animo finchè resteranno in canile: con il tempo le sbarre inevitabilmente toglieranno loro anche la voglia di avvicinarsi alla rete per avere una carezza. Alcuni di loro già oggi non escono nemmeno più dalla cuccia e trascorrono la giornata con lo sguardo fisso nel vuoto, senza nessuna speranza. E noi oggi non siamo più nemmeno in grado di aiutarli, nè quelli che già ci sono nè altri dinanzi ai quali dobbiamo chiudere gli occhi e volgere lo sguardo altrove facendo finta di non averli MAI visti….
Noi cerchiamo disperatamente e con tutte le nostre forze di intervenire tutta le volte che è fisicamente possibile : ma la nostra guerra quotidiana in questa terra malata ci ha ridotte allo STREMO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE: senza armi e DA SOLE non abbiamo nessuna speranza di vincerla.
E non lo diciamo per noi ma per i nostri animali per i quali siamo forse l'unica speranza di vita che abbiano mai avuto.