Destino è forte! E' un cane meraviglioso!
Il piccolo sicuramente non vede ma riesce a sentire qualcosa, quando apriamo la scatoletta del cibo lui si avvicina! Lo scolo al naso di sangue e muco è diminuito notevolmente. Reagisce al contatto con le persone e le riconosce anche! Il programma di riabilitazione fisica sta procedendo abbastanza bene, certo tra qualche giorno dovremo affrontare quello che accade nel suo cervello!
Nel corso della nostra storia di volontarie, l’abbandono dei cani da caccia è senza dubbio l’episodio di crudeltà piu ricorrente. Matteo è un bellissimo setter inglese bianco e nero di circa due anni, quando il suo maledetto padrone si è reso conto che il suo cane era nato senza licenza di uccidere e che non sarebbe stato complice della sua attività assassina, lo ha abbandonato! Ritrovato pelle e ossa, abbiamo dovuto reidratarlo totalmente, dopo un mese di sana alimentazione è diventato bellissimo, l’unica cosa che restava da curargli era una una piccola mancanza di pelo sull’orecchio dovuto alla demodettica (malattia della pelle non trasmissibile, dovuta alla presenza di alcuni acari che contraggono i cani immunodepressi).
Finalmente arriva una telefonata di adozione da Napoli per il nostro Matteo, e come di consueto andiamo a fare il controllo preadozione. Una bella famiglia, durante il colloquio il padre ci puntualizza persino che il loro bambino è adottato ed è con lo stesso spirito che vogliono adottare il cane. Noi gli premettiamo che il cane deve fare la cura per la demodettica e gli forniamo anche la prima scatola di medicine. Passano due mesi e decidiamo di fare il solito controllo post adozione.Troviamo Matteo letteralmente mangiato dalla malattia, chiaramente il miserabile pezzente non aveva comperato il medicinale per continuare la cura. La denuncia adesso il “signore” se la prende lui che ha mentito e omesso le cure ad un bellissimo cane avuto gratuitamente da un’associazione di volontarie. Sono passati venti giorni, Matteo ha ripreso la sua cura e sta molto meglio! ma è veramente molto spaventato, non sta mai dritto, ha sempre la coda tra le zampe, insomma ha bisogno di riacquistare fiducia in se stesso e soprattutto molta dignità. è buonissimo andrebbe bene in una famiglia con i bambini. Noi facciamo quest’appello sperando che qualcuno legga la sua triste storia e s’innamori di lui!
“Oggi mi chiamo Destino, sono pochi giorni che sono stato catapultato in una nuova vita non so se sono morto o se mi è stata data una seconda possibilità. Ho 6 anni e sono un pastore tedesco a pelo lungo, probabilmente fino a poco tempo fa avevo un padrone poi ho subìto un’incidente, forse sono stato investito frontalmente oppure qualcuno ha provato a fracassarmi il cervello, io non ricordo, non vedo e non sento. Non sento neanche l’amore o le mani della persona che mi ha cresciuto o forse il mio padrone mi riteneva semplicemente un bene di cui fruire dal momento che nessuno mi ha cercato o mi ha persino rifiutato quando ha capito che ero stato messo fuori uso! Sono sofferente nel cuore e nel fisico! Di questo sono certo.”
Questa è la storia di Destino, bellissimo esemplare di pastore tedesco a pelo lungo, educato, buonissimo ed ubbidiente, che probabilmente viveva felice con la sua famiglia sicuro che tutto questo non sarebbe mai cambiato. Ma un giorno infausto Destino è stato investito o almeno cosi preferiamo immaginare e non come i medici ipotizzano forse massacrato di botte sulla testa con una mazza e lasciato sul ciglio della strada abbandonato alla sua sorte. Persone rimaste anonime ci hanno chiamato e segnalato l’ incidente nei pressi di Pozzuoli, due volontarie sono accorse sul posto e sono rimaste senza fiato, il cane era riverso su un fianco, immobile con la bocca spalancata e sangue che grondava dal tartufo. Avvertendo la presenza delle ragazze che lo accarezzavano, il piccolo ha scodinzolato lievemente, caricato subito in macchina è stato ricoverato immediatamente presso un centro veterinario. La tac ha riportato quanto segue, un forte ematoma che gli ha provocato cecità e sordità (non si sa se provvisoria o permanente), tartufo lesionato dal quale continua a fuoriuscire sangue e muco, schegge di ossa del cranio conficcate nella parte anteriore dell’encefalo e nella canna nasale, mandibola fratturata. Ci hanno consigliato di addormentarlo perché il cane deve essere prima reidratato e recuperato fisicamente per almeno un mese e poi tentare una serie di interventi delicatissimi e dispendiosissimi! Noi non siamo state capaci di fermare il cuore di un’ anima meravigliosa che in tutta questa sofferenza ha ancora voglia di vivere! Adesso Destino è seguito in questo mese di riabilitazione da una signora di grande cuore che lo accudisce per tentare di portarlo all’intervento. Il piccolo vive con la bocca aperta perché non può respirare dal naso, ma sebbene mastichi sul dolore ha ricominciato lentamente a mangiare e a dare leccatine in segno di riconoscimento! Questa è una richiesta di aiuto per la promessa che abbiamo stretto con la vita di questa meravigliosa e fiera creatura, abbiamo bisogno di qualsiasi sostegno per vincere questa battaglia, economico, medico e anche mediatico, perchè l’essere umano deve conoscere l’umiliazione di appartenere ad una razza capace di azioni cosi vili e crudeli e smetterla di definire in modo dispregiativo bestie esseri che non hanno neanche il seme della perversione umana!